Restarono in silenzio a mangiare per qualche minuto, poi Oromis chiese: “Sai dirmi qual è lo strumento mentale più importante che una persona possa avere?”
Era una domanda seria, ed Eragon rifletté a lungo prima di osare rispondere. “La determinazione.”
Oromis spezzò il pane in due con le lunghe dita pallide.
“Posso capire perché sei arrivato a questa conclusione…la determinazione ti è servita spesso nelle tue avventure…ma no. Quello che intendo io è lo strumento più necessario a scegliere la strategia migliore in ogni circostanza. La determinazione è comune fra le persone di scarso intelletto quanto fra le menti brillanti. Perciò no, la determinazione non è quello che stiamo cercando.”
Questa volta Eragon considerò la domanda come se fosse un indovinello, contando il numero di parole, sussurrandole a bassa voce per scoprire quali facevano rima ed esplorando i significati nascosti. Il problema era che non era mai stato un grande solutore di enigmi, e non si era mai piazzato tra i primi posti nella gara annuale di indovinelli di Carvahall. Pensava in maniera troppo letterale per scoprire le risposte a indovinelli che non aveva mai sentito, un retaggio dell’educazione pragmatica di Garrow.
“La saggezza” disse alla fine. “La saggezza è lo strumento più importante per una persona.”
“Un buon tentativo, ma ancora non ci siamo. La risposta è la logica. O per meglio dire, la capacità di ragionare in maniera analitica. Applicata a dovere, può compensare qualunque mancanza di saggezza, che si ottiene soltanto con l’età e l’esperienza.”
Eragon si accigliò. “Sì, ma avere un cuore puro non è più importante della logica? La sola logica più condurti a conclusioni eticamente sbagliate, mentre se sei una persona retta e giusta non compirai azioni vergognose.”
Un sorriso sottile increspò le labbra di Oromis. “Tu confondi la questione. Io voglio sapere qual è lo strumento più utile a una persona, indipendentemente dalla sua natura buona o malvagia. Sono d’accordo che è importante essere di indole virtuosa, ma credo che se dovessi scegliere fra dare a un uomo un’indole nobile e insegnargli a pensare lucidamente, sarebbe di gran lunga preferibile insegnargli a pensare lucidamente. Troppi problemi a questo mondo sono causati da uomini di indole nobile e mente annebbiata.
La storia è fitta di esempi di soggetti convinti di fare la cosa giusta, mentre commettono crimini proprio per questo. Ricorda, Eragon, che nessuno ritiene di essere cattivo, e pochi prendono decisioni che ritengono sbagliate. Una persona può non apprezzare la propria scelta, ma la sosterrà anche nelle peggiori circostanze, perché crede che sia la migliore possibile in quel momento.
Di per sé, essere una persona rispettabile non garantisce che si agisca sempre nel modo migliore, il che ci conduce all’unica protezione che abbiamo contro i demagoghi, i mistificatori e la follia del popolo, e la nostra guida più sicura attraverso gli incerti della vita: il pensiero lucido e razionale. La logica non ti tradisce mai, purché tu non sia inconsapevole, né ignori deliberatamente le conseguenze delle tue azioni.”

