Et voilà. Sono ancora viva e vegeta.
Il tempo scorre tra ripetizioni e libri (non di studio, finalmente), sto recuperando un sacco di cose lasciatemi indietro negli anni. Brrr... Poi magari farò qualche accenno. Intanto, la mia mente parte per la tangente e sto rileggendo la mia consumatissima copia de "La figlia della luna", a cui si ispira questo blog. Meno male che ne ho altre due copie. Ora sono troppo stanca per le disquisizioni letterarie, ma prima o poi arriveranno. Abbiate pazienza.
Wishlist:
- Converse All Star Viola
- Gonna sopra il ginocchio, larga e frufrù. In diverse tinte e fantasie. Quante più sono, meglio è.
- I miliardi di manga che ho in arretrato, in particolare Berserk e La principessa splendente.
- Scarpine turchesi viste al mercato. Non le ho comprate per due volte, se alla terza le ritrovo saranno mie.
- La trilogia di Bartimeus di Jonathan Stroud. Odio avere i libri in prestito, devono essere miei.
- Occhiali da sole.
- Pc nuovo.
- Profumo di Bulgari al tè rosso o al tè bianco.
- Bagnoschiuma alla cannella.
- Cerchietti multicolore e multifantasia.
- "Miti e personaggi del Medioevo. Dizionario di storia, letteratura, arte, musica e cinema"
- Magliette in quantità.
- "Lacrime di mezzanotte" di Margaret Mahy.
- "Kushiel's Avatar" in italiano.
- Sorensen Carlisle che bussa alla mia porta.
- Del sushi.
- Sorensen Carlisle che bussa alla mia porta portandomi del sushi.
- Sorensen Carlisle che bussa alla mia porta, portandomi tutto ciò che ho elencato sopra.
- Riuscire a finire di vedere il film di Nana.
- Vedere "Rent".
- Vedere "Pirati dei caraibi".
Naturalmente [...], se mi avessi menzionato sua nonna, Winter, o anche sua madre...be', la storia cambierebbe. Potrebbero benissimo essere delle streghe, ma diciamo che hanno quel tipo di stravaganza che dà loro la classe.
Sotto l'arco illuminato comparve una seconda figura, la vecchia signora Carlisle: anche lei imponente [...], ma di forme tonde e morbide e la testa protesa in avanti, come un'elegante tartaruga.
Winter&Merlin&Magò - Spring Version
Janua Coeli
La casa aveva un nome e un cancello, entrambi ereditati dalla scomparsa fattoria: si chiamava JANUA COELI, e le lettere erano profondamente incise nella pietra di uno dei grandi pilastri d'ingresso. [.]Immediatamente si sentì circondare da una fragranza di alberi non addomesticati e con quell'odore sorse in lei la convinzione che potevano balzarle addosso dalle ombre chissà quali bestie selvagge...che doveva tenersi pronta a fuggire da un momento all'altro.
Current Moon
Fuori, la luna sta crescendo in cielo. Luna piena. Non potevi scegliere una notte migliore, Laura. Io sono Colei-che-prepara - aggiunse, e la sua voce acquisì un tono più formale - e Sorensen è Colui-che-custodisce il cancello;
e Winter sarà Colei-che conclude.
- Le streghe vennero prima delle società più semplici - rispose Miryam. -
Lontano lontano nel tempo, quando la gente dormiva all'aperto, sotto la
luna. E la luna s'insinuava nel loro sonno e ne polarizzava i sogni.
- Bene, bisognerà pensare a una soluzione - disse la vecchia signora Carlisle.- Neppure noi siamo prive di poteri, capisci... Siamo figlie della luna.